Silvia Manzecchi
Dopo aver studiato sociologia e aver lavorato a Milano, Bruxelles, Roma e Torino, come un salmone sono tornata nella città dove sono nata, Bergamo. Le mie figlie sono nate qui, in un piccolo ospedale di provincia dove sapevo di trovare professioniste e donne in grado di aiutarmi in una sfida ignota, tanto meravigliosa, quanto paurosa. Il mio impegno è che ogni donna possa vivere il momento del parto in sicurezza, nella maniera che preferisce, facendosi guidare da tutta la forza di cui siamo capaci.
Ha deciso di creare AMINa perché sogna che tutte le donne possano trovare il loro potere in un parto consapevole e sicuro. E perché pensa che cambiare le nascite significhi davvero cambiare il mondo, e non solo per le donne.
Può interessarti anche
Contro la violenza ostetrica serve una nuova alleanza fra donne
La ricercatrice Sara Fariello ci illustra lo studio internazionale più aggiornato sul fenomeno Torniamo ad approfondire un tema che ci sta a cuore, quello della violenza ostetrica, con questa intervista a Sara Fariello, ricercatrice all’Università della Campania “Luigi [...]
Prendersi cura delle maternità: il ruolo della doula
Incontriamo Pamela Pasian, autrice di una graphic novel su una figura sempre più popolare Eccoci, benvenuta Pamela Pasian. Pamela è una ricercatrice in sociologia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e dal 2013 è anche [...]
La rivoluzione del parto inizia dalla stanza d’ospedale
Oggi gli spazi del parto sono spesso asettici. Immaginarseli diversi è l'inizio di una rivoluzione necessaria Nicoletta Setola e Alessia Macchi sono ricercatrici del Centro TESIS dell’Università di Firenze, dove si occupano di edilizia sanitaria con un obiettivo chiaro: progettare [...]



